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Domenica 5 Settembre 2010
Lucca-S.Anna di Stazzema - Lucca
Km 110 - dsl 1067 - kmh 27,3
Siamo andati veramente forte..........si,si!
Siamo veramente bravi.........si,si!
In salita voliamo...........si,si!
Ci alleniamo molto........si,si!
Abbiamo biciclette favolose..........si,si!
Abbiamo le migliori tecnologie..............si,si!
Abbiamo abbigliamenti bellissimi e costosissimi...........si,si!
E abbiamo le migliori scarpette............si,si!
Ecco! Siamo bravi e abbiamo il meglio di tutto.
E allora si insinua in me un forte dubbio.
Il dubbio è legato alla consapevolezza delle proprie (le mie) capacità, dei miei limiti, delle mie possibilità, ergo: si va in salita sapendo che ci son sempre le solite persone che vanno piu forte di te, e qui non ci piove, in alcuni giorni uno non è tanto in forma ed allora anche chi regolarmente ti sta dietro ti passa, e anche qui non ci piove, poi ci son giorni che non riesci a staccare nemmeno chi staccheresti sulla rampa del garage, e non piove nemmen qua.
Ma dove voglio andare a parare?
Perchè tutta questa prefazione?
Che cosa si nasconde dietro a queste misteriose righe?
Lo devo dire?
Preferirei di no, ma poi mi appello al classico "mal comune 1/2 gaudio"
Ebbene:
Salita di Monteggiori, prima parte della salita verso S.Anna, come al solito le prime rampe si affrontano sempre in gruppo, a velocità controllata, ma in gruppo.
La giornata è bellissima, il sole non è esagerato, si sta veramente bene, e come noi stanno bene decine e decine di persone che affrontano la salita, persone di tutte le età, di tutte le stazze, con bici piu o meno belle, con vestiti sportivi piu o meno alla moda e piu o meno tecnici.
Tra questi, un tranquillo signore/ragazzo, con un casco tutto brizzolato che non è un casco ma solo la sua folta e lunga grigia chioma, in versione "turistica", senza bici da corsa, senza vestiti sportivi,
senza scarpine SIDI, ma semplicemente con una bici non migliore di quelle che ai parcheggi sotto le mura gli impiegati lasciano legate ai pali della luce il venerdi sera per riprendere il lunedi mattina e andare a lavorare, valore si e no 50€.
Credo che l'olio questa bici non sappia nemmno cosa sia.
MA SOPRATTUTTO IN JEANS E CAMICIA....................E CIABATTE!
Pensi, anzi non pensi, superarlo sarà solo una formalità, come si dice in gergo
"lo sverniceremo"!
UNA STORIA!
Non solo non lo sverincio/amo, ma senza scattare, senza alzarsi sui pedali, senza tronfiare, come se stesse andando a prendere un caffè al bar..............se ne va.
E noi li a pensare e dire che "tanto si pianta", ma non si pianta, e ancora "tanto ora si ferma" ma lui non si ferma, e poi "ora lo troviamo schiantato in terra" ma di schiantati ci saremo solo noi.
E poi l'affronto piu duro da digerire:
noi con ancora qualche centinaia di metri da scalare, e lui tranquillo tranquillo che manco sudato se ne sta gia tornando in discesa, col ghigno di chi sa di avere procurato un pesante smacco.
Allora! Le conclusioni sono molto semplici:
O era Contador in gita a Camaiore da zii e cugini,il quale, dopo perfetta mimetizzazione, ha approfittato della bella giornata di sole, si è messo quel che trovava, ciabatte comprese, ha rubato la bicicletta a mariosonsodo e si è cimentato nella salita.
O è un artigiano locale, uno di quei geni sempre a studiare e progettare nuovi marchingegni strani, e stamani ha provato un sistema di accelerazione della bici da fare impallidire quello che di recente era stato ipotizzato sulla bici di Re Fabio.
O e' veramente un fenomeno, uno che avrebbe avuto le possibilità di vincere 6 tur 6 giri 6 vuelte svariati campionati mondiali, sanremi rubè fiandre
liegi ecc ecc, ma siccome gli puzza il fiato e non l'hanno mai voluto alle corse.
O ( e questa è sicuramente da prendere in considerazione) noi, io, Mimmo, Giannotti, Giorgi, Irene, Attilio, Girellino, Ramacciotti, e altri...................facciamo veramente ridere!
Per me è cosi.
Che dite? è meglio smettere?
Di sicuro se lo riincontro lo butto di sotto al Gabberi.
Comunque, per dimenticare tale onta, ci siamo bevuti i restanti 50 km del ritorno a medie notevoli, attraversando i centri Versiliesi....................a tutto foo!
Pensando che
il ciabattaro mai e poi mai ci avrebbe tenuto la ruota.O guarda un pò!
Altimetria e foto mia, in attesa della bella foto che ci siamo fatti
fare dal Nikonista di turno.
Foto che Orietta e Valter ci hanno gentilmente inviato. (vedi sotto)

Ed ecco la foto dell'amico, anzi, degli amici Valter e Orietta che ci invitano ad andare in Valle d'Aosta per trovare pane per i nostri denti, e cioè salite con dislivelli notevoli.
Ma noi cari amici il 4 Luglio u.s. eravamo proprio li, e precisamente nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, versante piemontese per scalare i 2612 mt del Col Du Nivolet.
Stiamo masticando ancora.
Grazie per lo scatto e per l'invito.
Ciao.
Per Domenica la meta è gia decisa.
AVAGLIO via Montecatini
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