Maurizio Consani

Maurizio Consani

Mercoledì, 21 Febbraio 2018 07:43

02:57

 

Suona la sveglia, quando una volta tanto dormivo come si deve, e la voglia di girarrmi di la è stata forte.
Ma per Sofia no, per Sofia non si dorme, a qualsiasi ora si guarda la sua discesa.
C'ha il 5, mi dico che se va fuori (ma mi tocco) tra 10 minuti spengo e ridormo.
Fa una discesa capolavORO, senza alcuna goggiata come dice lei.
E vince, stravince, convince.
Seconda a 9/100 con strizza (suo gesto) una norvegese che non so come si scrive e terza sua maestà l'americana Vonn.
Grazie bimba di Foppolo, hai detto che era da quando sciavi sulle due piste in croce del tuo paese che sognavi questo momento.
E' arrivato, GODITELO!
I love you.

Lunedì, 19 Febbraio 2018 16:34

Febbraietto corto e........

 

Stratwarming
Ne san poco anche loro, sembra che sia legato a attività solare e/o onde planetarie.......roba strana.
Comunque si è verificato solo 3 volte nello scorso secolo, l'ultima nell'85 in Lire, questo è in Euro, speriamo bene.

Da Wiki:

In meteorologia con il termine stratwarming si intende un riscaldamento anomalo della stratosfera terrestre. Il riscaldamento può essere lieve, moderato o intenso dando vita a minormedius e major stratwarming (fino a 60 °C di anomalia) e rilevabile tramite radiosondaggi atmosferici. Lo stratwarming si presenta in massima parte d'inverno e sembra coinvolgere in misura molto maggiore l'emisfero settentrionale piuttosto che quello meridionale. Le cause dello stratwarming sono ancora poco chiare nella comunità scientifica sebbene siano state avanzate ipotesi che coinvolgono l'attività solare da una parte e l'influenza delle onde planetarie dall'altra.

Effetti meteorologici

Il fenomeno sebbene ricada nella fascia dell'atmosfera superiore alla troposfera, cioè alla fascia dove avvengono i comuni fenomeni meteorologici, ha delle conseguenze importanti sull'evoluzione meteorologica al suolo. Infatti lo stratwarming è in grado di produrre una rottura o separazione (split) in due lobi del cosiddetto vortice polare, la depressione in quota che staziona sul polo specie nel periodo invernale e che è responsanbile delle discese di aria fredda verso le medie latitudini. In seguito allo split sul polo si forma un'area di alta pressione mentre i due lobi si dirigono verso sud/nord apportando condizioni di maltempo e calo termico. Tale configurazione è stata all'origine delle più intense ondate di gelo che hanno investito il continente europeo (Italia compresa) nel 19291963 e 1985. Tale configurazione atmosferica è del tutto temporanea e reversibile ed il vortice polare può ricomporsi dopo 15/20 giorni sulle latitudini di sua competenza. Il meccanismo esatto di influenza dello stratwarming sulla bassa troposfera non è noto ed è tuttora oggetto di studi.

 

A me che mi frega, vo' lo stesso in bici.
Forse.

Mercoledì, 10 Gennaio 2018 08:36

sarebbe bello

 

Bisogna ricominciare, ed è quello che sto facendo, a rimettere le gambette in sesto.
E' solo questione di tempo.

Piu difficile impostare la testa.
E qui il tempo non c'entra.

Ma ci si prova.

Importanti progressi.
Insisto.