Giovedì, 04 Ottobre 2018 17:01

il gorilla

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io di preciso non so come funzionano le cose, meglio....le leggi e i suoi cavilli.
Mi piacerebbe tanto sapere il criterio con il quale è stata emessa una sentenza, quella dei genitori a cui è stata data la medesima pena di colui che tossico e ubriaco (valori tre volte superiori al consentito) in auto è andato frontalmente contro la loro, uccidendo la piccola (mi pare) Aurora di 18 mesi, che chissà per quale giustificatissimo motivo era in braccio alla propria mamma anzichè sul seggiolino di competenza.
Un mal di pancia, un malessere, mal d'auto, quale bambino/a non manifesta tali disagi quando mamma e papà sono in auto e quale mamma, o papà, non lo prende in braccio per consolarlo.
Inoltre come è possibile che un avvocato difensore riesca a far prendere al proprio assistito accusato di OMICIDIO stradale una per lui irrilevante pena di 16 mesi, e come è altrettanto possibile che un altro avvocato difensore faccia appioppare ai propri assistiti ai quali hanno UCCISO la propria bambina di 18 mesi i medesimi 16 mesi di condanna.
E come può un PM ( ma forse è meglio P d M) fare tale richiesta e un altrettanto P d M di giudice a confermarla?
E allora di gorilla di DeAndreiana memoria ce ne vorrebbe 2.
In questa in tutti i sensi triste vicenda abbiamo perso un altro angioletto di 18 mesi.
Riposa in pace piccolo tesoro.

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