Giovedì, 04 Ottobre 2018 17:01

il gorilla

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io di preciso non so come funzionano le cose, meglio....le leggi e i suoi cavilli.
Mi piacerebbe tanto sapere il criterio con il quale è stata emessa una sentenza, quella dei genitori a cui è stata data la medesima pena di colui che tossico e ubriaco (valori tre volte superiori al consentito) in auto è andato frontalmente contro la loro, uccidendo la piccola (mi pare) Aurora di 18 mesi, che chissà per quale giustificatissimo motivo era in braccio alla propria mamma anzichè sul seggiolino di competenza.
Un mal di pancia, un malessere, mal d'auto, quale bambino/a non manifesta tali disagi quando mamma e papà sono in auto e quale mamma, o papà, non lo prende in braccio per consolarlo.
Inoltre come è possibile che un avvocato difensore riesca a far prendere al proprio assistito accusato di OMICIDIO stradale una per lui irrilevante pena di 16 mesi, e come è altrettanto possibile che un altro avvocato difensore faccia appioppare ai propri assistiti ai quali hanno UCCISO la propria bambina di 18 mesi i medesimi 16 mesi di condanna.
E come può un PM ( ma forse è meglio P d M) fare tale richiesta e un altrettanto P d M di giudice a confermarla?
E allora di gorilla di DeAndreiana memoria ce ne vorrebbe 2.
In questa in tutti i sensi triste vicenda abbiamo perso un altro angioletto di 18 mesi.
Riposa in pace piccolo tesoro.

Venerdì, 06 Luglio 2018 11:24

c'è dormire e dormire

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Di posti, paesi, mari e monti (pochi) vi ho già raccontato con parole e foto, e forse tediato.......non m'importa.
Voglio fare un passo indietro, anzi 16, e ricordare i miei locandieri/e giornalieri, perchè se possono apparire freddi incontri vi posso assicurare che così non è stato, ognuno, chi PIU chi meno, mi ha lasciato un gran ricordo:

Giorno1, Follonica
L'incredibile reincontro non programmato non previsto non pensato con Andrea, colui che 5 anni prima in una clinica di Bologna si operava alla spalla come me e che fummo anestetizzati nella stessa saletta.
Giorno 2, Montalto Marina
Fratello e sorella, lui gestore di ristorante che mi dice di andare a dormire dalla sorella, lei gestore di hotel che non mi dice di andare a cenare dal fratello, dove comunuque sono andato, boh......valli a capire.
Comunque fatti loro, con me son stati carini.
Giorno 3, Torvaianica
Maria, bella (assai) locandiera del b e b "in riva al mare", il nome dice tutto, meglio di Montalbano.
Giorno 4, Sperlonga.
Hotel Grazia, normale........ma a Sperlonga.
Giorno 5, Napoli
Affittacamere Paolo in via Caracciolo, garbatamente insistente nel volermi far vedere la camera prima di dirmi il prezzo, impossibile rifiiutare.
Giorno 7, Cuccaro Vetere Vallo della Lucania.
Il trovarsi stanco e affamato in mezzo ai monti dove non vedi niente di niente e anche meno, è stato forse l'unico momento di sconforto del tour.
Ma poi spunta una fontanina con vicino una casa e annesso abitante che mi da un indicazione, e trovo Gerardo e Santina, anzi San Gerardo e Santa Santina.
Dire che si sono presi cura di me è dire poco, grazie amici, quello che avete fatto sarà sempre nel mio cuore.
Giorno 8, Diamante
Donna Luisa del Gabbiano.
Lei e il suo murales citante il volatile marino Jonhatan hanno tolto ogni dubbio su dove avrei dimorato quella sera.
Giorno 9, Pizzo Calabro
La mia vicina calabrese sta ancora ridendo del video che le ho postato dal B&B le Petit, dove l'indigena gestora in strettissimo idioma calabro che piu calabro non si potrebbe mi chiedeva se quello che mi proponeva in fatto di lavaggio vestiti fosse di mio gradimento, non ho capito un'emerita ma ho detto sempre di si.
Giorno 10, Villafranca Tirrena
Contatto solo telefonico con gestore impegnato a guidare bus, suo primario lavoro, poi una vicina mi ha erudito sulla struttura.
Dormire dovevo e dormire ho fatto.
Giorno 11, Capo d'Orlando
Sulle onde, cosa chiedere di piu!
Giorno 12, Cefalù
In via di fuga da posto super affollato mi imbatto in una Lumachella b e b con gentile e accomodante signora che lo gestiva.
Giorno 13, Santa Giusta di Oristano
B e B Cuccurru e Portu ( ci son dubbi sulla provenienza dei titolari?), ma di fatto gestito da studentessa che si paga gli studi affittando parte del suo appartamento. Brava!
Giorno 14, Nuoro
Affittacamere b e b (ma che differenza c'è?) da Tore, ma ribattezzato da me Furio, personaggio cult di Carlo Verdone maniaco della precisione, un cartello stampato e incellophanato per tutto, accendere così spegnere così aprire così chiudere così le chiavi qui le chiavi la il caffè è qui lo zucchero la usare il tappetino per la doccia..........eccheppalle!!
Giorno 15, Olbia
B e B Corso 151, nel bello e movimentato corso principale del porto di mare Olbia, accogliente larga e profumata camera.

Ops, ho dimenticato il giorno 6, Vietri sul mare:
Due camere al prezzo di una.
Due bagni al prezzo di uno.
Una bottiglia (bella), di limoncello, e tanta classe.

Tutto incluso.

Un sentito grazie a tutti voi amici/che, mi avete fatto sentire come a casa.

 

Domenica, 01 Luglio 2018 17:32

1 foto al giorno

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Ripensandoci ripenso che è andato tutto, tutto, tutto, troppo, troppo, troppo bene. 
Nessun problema di nessun genere, climatico, fisico, meccanico, logistico, paesaggistico, umano............niente di niente di niente che non sia andato al massimo.
Per me qualcuno c'ha messo lo zampino.
Te babbino ne sai nulla?
A prescindere, grazie.

Foto, da sinistra a destra per riga:

Livorno alla partenza
Arcobaleno sulla "mia" casina di Torvaianica
Olivo vivo di Sperlonga
Gattini di scoglio in via Caracciolo a Napoli
Pensatoio a Vietri sul mare
Strada armoniosa per Diamante
Cuccaro mio che stai sulla collina
Collezionista di cavi a Pizzo Calabro
Trincea di Sapri
Vegetazione a Termini Imerese
Primo tramonto siciliano a Villafranca Tirrena
Scoglio equino di Capo d'Orlando
Piccione romantico di Cefalù
Chioccioline stradali di Oristano
Fichi di Sardegna a Nuoro
Luce in Gallura

Martedì, 26 Giugno 2018 16:38

il rimuginamento

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Ma come faccio a trasmettervi quello che ho passato?
Per me non è possibile.
Pur comunicandovelo con foto video e aggettivi non è minimamente possibile che abbiate una minima percezione di quello che il mio animo ha provato.
Non voglio cadere nel banale dicendo che stamani al risveglio mi abbia sfiorato l'idea o la sensazione che fosse stato tutto un sogno, no, non l'ho pensato, ero pienamente consapevole che fino a poche ore prima avevo vissuto un esperienza incredibile e senza essere presuntuoso mi dicevo che "sono stato proprio bravo", pure un pò fortunato questo si, lo ammetto, ma sono stato bravo.
Bravo a pensarla, a organizzarla, a prepararla fisicamente e mentalmente (soprattutto) bravo nel procurarmi la giusta attrezzatura, bravo a scegliere il periodo, il percorso e i tempi, bravo nel comportamento sulla strada, bravo a trovare i posti per vitto e alloggio, bravo a raccogliere documentazioni (che piano piano selezionerò e vi proporrò), insomma......sono stato bravo.
Bravo Maurizio.
Mi avete fatto una marea di complimenti e elogi, vi ringrazio tutti, vi ringrazio di avermi seguito, chi da queste righe, chi dallo stato whatsapp (fedelissimi) chi con messaggi chi con telefonate, chi solo col pensiero (vale anche così) chi silenziosamente, e questo mi ha dato tanta forza.
Molti di voi mi stanno gia chiedendo di organizzare la prossima.
Io adesso non ci penso, ma penso solo che questa appena vissuta è andata talmente perfetta che credo sia impossibile che la prossima volta vada allo stesso modo.
Non lo so, ci penserò.
Per ora mi godo il piu possibile il momento.
E i ricordi, ricordi di 17 giorni dall'identico svolgimento, tipo il film "il giorno della marmotta", con la differenza però che pur nella ripetizione temporale degli eventi (alzati, fai i bisogni, lavati, vestiti, chiudi i bagagli, carica i bagagli sulla bici, esci, fai colazione, pedala, arriva a destinazione, cerca il b e b, fai la doccia, riposati, esci un po, rientra, cerca il ristorante, rientra, preparati e dormi)  ciò che poi mi si poneva davanti era ben diverso, sempre diverso, molto diverso.
Altra domanda che mi viene posta quale la tappa piu bella, quale il posto piu bello e cosa piu di tutto mi è piaciuto.
I 17 giorni, sono tutti figli miei, e in questi sono figli miei pure i locali dove ho soggiornato mangiato bevuto e mi sono intrattenuto, e tra questi se c'è stato qualche "scarrafone" come dicono in via Caracciolo (dove peraltro ho dormito).......è stato comunque bello a mamma soja.
Una menzione particolare la meritano le PERSONE con le quali ho avuto rapporto diretto, i gestori dei vari b e b, ristoranti, bar e le molte persone della strada alle quali chiedevo informazioni (i miei tom tom) tutti quanti, dal primo all'ultimo mi hanno trasmesso un infinita gentilezza e disponibilità, genuina, sincera e naturale.
Grazie amici, e amiche.

Intanto questo.
A presto.

 

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